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mercoledì 21 agosto 2013

Estate e case

Sarà il caldo, sarà che senza scuola devo portare i bimbi al mare o da qualche altra parte, sarà che mi abbassa la pressione e mi gonfiano le dita ...fatto sta che non scrivevo un post da un bel pò ormai! Quest'anno poi ci si sono messe anche le Grandi Manovre e la mia famiglia dal mare sbarca in città! Quando vivevo a Dalmine avevo una casetta deliziosa e spaziosa, con due bagni, sala indipendente, mansarda con travi a vista ...mi piaceva da morire!Poi sono dovuta tornare in Sicilia e qui sono cominciati i miei guai con le case. Dopo essere stata per qualche tempo da mia mamma (...) sono andata per un anno nella casa al mare ma con un neonato e senza macchina ero esclusa dal mondo civilizzato. Allora decidiamo di prendere una casa in affitto, stiamo lì un anno e scappiamo via, visti i problemi con scarichi del bagno e muffa abbondante. Allora prendiamo un'altra casa in affitto e anche qui un incubo, la casa si rivela buia e fredda e decidiamo di tornare nella casa al mare. Nel frattempo abbiamo una buona occasione: acquistiamo una casa ad un buon prezzo ma... quante ristrutturazioni!! I muratori sembra siano un incrocio tra esseri umani e sanguisughe, ne abbiamo cambiati tanti prima di trovare quello giusto.
Questa nuova casa ci piace ma è come un miraggio quando tutto sembra stia per finire sopravviene un problema e la allontana! Ma adesso siamo agli sgoccioli: la cucina è montata (ma manca acqua e gas) il bagno è funzionante, nella sala e stanza da letto ho messo i vecchi mobili che avevo (poi si vedrà) e devo ancora comprare i mobili per la stanzetta dei bambini...ce la farò per l'inizio della scuola? Mi faccio un in bocca al lupo da sola!
 

martedì 9 luglio 2013

Emozioni di una zia!

 
Il 7/7/2013 alle 17:05 è nata la mia nipotina Matilde! Pesa 3,6 Kg e assomiglia.....tutta al papà!!
Ieri sono andata a trovarla e mi sono emozionata tantissimo, mi sono affiorati ricordi di quando il mio Samuele era appena nato. Vi lascio le foto di questa piccola farfallina che ha realizzato mia sorella ad uncinetto ...non è carina? Si è posata su alcuni fiori del mio giardino...
 
 



 
Quest'ultima foto mi ha fatto venire in mente una canzoncina che mi cantava la mia nonna Lina :
 
Bommineddu abballa abballa
Chi lu chianu è tuttu lu tò
Dunni metti lu tò piruzzu
Nasci la menta e lu basilicò
 
(Trad.)
Bambinello balla balla
Che il piano è tutto tuo
Dove metti il tuo piedino
Nasce la menta ed il basilico

martedì 2 luglio 2013

Io e Peppa Pig (terza e ultima parte)


Delfine è l'amica di penna di Peppa, è francese e va a trovare Peppa per migliorarsi nel parlare un'altra lingua. Ora i miei figli hanno collegato immediatamente la presenza degli strani esseri francesi con questo episodio di Peppa Pig. Quindi hanno sfoggiato le loro conoscenze in materia: il piccolo diceva a tutti "Orevoir" mentre il grande "Bonjour, hi hoooo" !!
E qui "casca l'asino!" Io a cercare di far capire a mio figlio che si diceva solo bonjour e lui a dire che Delfine diceva bonjour hi hooo ...praticamente una causa persa! Per fortuna nessun francese si è interessato ai nostri discorsi filosofici e linguistici! L'autobus brulicava, eravamo gli unici italiani in mezzo a una miriade di francesi seduti stipati uno sopra l'altro su sedili di pesantissima tappezzeria modello anni80, direi vintage! L'autobus più sgarrupato di tutti era proprio quello, rumori e cigolii per tutto il tragitto e il povero autista aveva ripreso a sudare. I miei figli dopo aver desistito dal voler parlare francese osservavano tutti i mezzi pesanti che passavano e intramezzavano con "guardaaaaaaa un camioncione (ovvero lungo camion con minimo 6 ruote) oppure "guardaaaaaa un'ambulanza!!!!" L'autista rideva sotto i baffi.
In un modo o nell'altro ci avviciniamo a Castelvetrano e prima del quartiere S. Giovanni l'autista misteriosamente fa una fermata straordinaria e dice a tutti "scendere!!"
Chiesa di San Giovanni Castelvetrano
I francesi come un ordinato gregge di pecore indirizzato dal cane pastore cominciano ad abbandonare l'autobus...io ancora non capivo. Fu allora che una francese si immobilizza tra l'autista e gli scalini del bus e gli chiede "jhfuehwbefhbf le marchè?" E l'autista con una gentilezza da scaricatore di porto: "per il mercatino sempre dritto dritto vai sempre dritto!!" E faceva il gesto di dritto con la mano...Ecco cos'era marchè...il mercatino!!Già, non avevo collegato!! I francesi erano diretti al mercatino!! La turista era rimasta pietrificata...nè avanti nè indietro era li che supplicava l'autista in silenzio, aspettava che Padre Pio facesse il miracolo e facesse parlare francese il nostro autista. Quest'ultimo le dice "per il ritorno all'una davanti la chiesa!! e poi "sciiiinni chi sugnu in ritardu"  (trad. affrettati a scendere che sono in evidente ritardo). La francese si accoda al resto delle pecore e prosegue la sua marcia. Rimaniamo io con i pargoli e l'autista, che conosco e al quale dico "Salvatò ma quando te lo fai un corso di francese?" E lui "ma quale corso!!Meno male che al ritorno c'è Giovanni e se la sbriga lui!!" Io nella mia mente facevo questa considerazione: ma guarda sti turisti con tutte le bellezze artistiche a Castelvetrano vanno a "visitare" il mercatino dove secondo il mio parere non c'è niente di bello o caratteristico...de gustibus...
Il viaggio sta per terminare e io devo affrontare l'ultima e più ardua fatica di Ercole: far comprendere al mio secondogenito che il campanello per la fermata suona solo una volta e quindi lo può suonare solo UNO !!!!Visto che la mia fermata si trova davanti alla statua di Padre Pio magari gli chiedo di farmi un miracolo, farmi arrivare a casa dei nonni sana e salva!!
 
Epilogo
 
Mio papà è venuto a prenderci con la macchina e aveva in macchina due cornetti appena presi al panificio così il miracolo è avvenuto e i bambini sono stati tranquilli
La volta dopo che sono salita sull'autobus quest'ultimo era di "ultima generazione" con cinture di sicurezza, aria condizionata e radio di sottofondo, a quanto pare i parecchi turisti francesi rimasti "a piedi" per l'impossibilità di salire in tanti sull'autobus sgarrupato hanno fatto si che chi di dovere provvedesse all'acquisizione di un nuovo autobus
 
Chiudo il post con un commento ascoltato da un pensionato abituale frequentatore dell'autobus a proposito dell'invasione dei francesi "e si ci su picchì ci su e si un ci su picchi un ci su" (trad. e se ci sono ci lamentiamo perchè ci sono e se non ci sono ci lamentiamo perchè non ci sono)...sante parole!

domenica 30 giugno 2013

Io e Peppa Pig (seconda parte)

Allora gentili lettori .....dove ero rimasta? Ah si !!
Giungo in un modo o nell'altro alla fermata del bus e qui avviene il mio incontro ravvicinato con un nutrito gruppo di francesi e io penso "impossibile che tutti questi debbano prendere il bus"
Selinunte ha subìto le invasioni dei Cartaginesi, delle meduse o, come l'anno scorso, delle zanzare ma quest'anno Selinunte è stata invasa dai ...Francesi!!


Selinunte è un luogo prettamente turistico ma fortemente strano (consiglio infatti alla mia amica Guendalina Strana di visitarlo...) infatti per le sue bellezze naturali, il suo parco archeologico, l'enogastronomia dovrebbe attirare turisti non dico come la Città del Vaticano ma quasi.
 Invece no, il turista si nasconde, fa il cosiddetto "mordi e fuggi", è trasportato dal circuito delle navi da crociera direttamente dentro il parco, ci si chiude dentro per un paio d'ore e poi se ne va via dopo aver scattato le foto di rito per testimoniare che lui lì c'è stato!


In questo modo noi abitanti Selinuntini avvertivamo pochissimo la presenza di gente "strania"(in dialetto un misto tra straniero ed estranea) ma quest'anno no, quest'anno il miracolo, quest'anno sono sbarcati i francesi (e qui il loro inno ci starebbe proprio bene!!). Un villaggio turistico di Selinunte in particolare, l'Oasi, ha avuto sicuramente qualche ottimo aggancio con la Francia e si è letteralmente riempito di Francesi tanto che la mia amica madre lingua e madre di tre figlie si è messa a lavorare li ("si perrrrchè è pieno di franscesi!").
Ma ritorniamo alla fermata del bus...osservo il nutrito gruppo francofono che si era diviso in sottogruppi:
 
il primo gruppo: una decina di allegri buontemponi armati di supermacchina fotografica che ridacchiando parlottavano tra di loro fino a che uno, procace osservatore e possessore di mega zoom intravede la foto del secolo, quella che pubblicherà su facebook quella che gli farà vincere il pulitzer!Con aria baldanzosa attraversa la strada e si piazza...davanti..ma non è possibile...davanti a ...niente!!Nel luogo antistante la fermata c'è un cantiere con muratori, cazzuole e betoniere (e mio figlio di tre anni "mamma guarda una Betoniera!!!!!) (stupore e meraviglia!!!) A quel punto io mi domando "ma che c....(dove c sta per cippa lippa ovviamente) ha fotografato sto francese? il muro? il braccio peloso del muratore? Uno scarafaggio morto?E mentre rifletto con la parte destra del cervello (la parte sinistra è occupata a controllare i pargoli) metto a fuoco il muro davanti a me e scopro l'arcano!!
Incredibbbbile(come avrebbe detto Sasà Salvaggio)
Sto francese tutto contento aveva fotografato...un annuncio mortuario con l'immagine di Padre Pio!!!!  Compiaciuto se la guardava e riguardava e io pensavo...ma sti francesi non l'hanno visto mai un annuncio mortuario appeso al muro?Forse da loro non si usa e pensava che fosse la locandina del concerto di Padre Pio e voleva accertarsi della data!! Mah
 
il secondo gruppo: quattro o cinque persone immobili (o ma veramente!!) dico immobili davanti alla tabella orari del bus e qui o erano in uno stato di trance collettivo oppure non ci capivano un c...(dove c sta per  ciupa chups ovviamente!) di che cavolo ci fosse scritto. Io nel mio piccolo mi muovo a pietà, redarguisco i pargoli dicendo loro che se si muovevano sarebbe giunto un cane gigantesco a sbranarli, e mi avvicino ad una di loro porgendo educatamente un bigliettino con orari e fermate del bus che mi avanzava. La francese scossa dalla sua trance mi ringrazia e mi dice...Castelvetranò? E io "oui" E aggiunge "jcadhahvbdhsb le marchè?" E io li avrò fatto una espressione da punto interrogativo palese , per fortuna che l'autobus si materializza davanti a noi e mi salva!!La carovana sale sull'autobus.
Non era mai stato così pieno!!Tutti ma tutti i posti a sedere occupati!Un miracolo!L'autista con la fronte imperlata di sudore per il troppo sforzo dello staccare i biglietti stava per avere un collasso , stremato dal dover sostenere il peso di tutte le monetine da un euro e 10 centesimi raccolte in pochi attimi.
Ma dopo aver provveduto all'apertura di quasi tutti i finestrini e aver respirato profondamente si è rimesso alla guida del trabicolo.
A questo punto ritorna Peppa Pig in compagnia di Delfine Asino!!
Ma quello che accade sull'autobus ve lo dico nel prossimo post (e ultimo !!Non vi preoccupate!!)
 


sabato 29 giugno 2013

Io e Peppa Pig

Avete presente quella puntata di Peppa Pig dove lei fa una gita in autobus per portare la pesciolina Goldie dalla veterinaria??

Ogni volta che salgo sull'autobus Selinunte-Castelvetrano con i miei due pargoletti mi viene sempre in mente mamma Pig che prende il bus che arriva spaccando il secondo della tabella orario (utopia) e Peppa che sale su con ...una boccia di vetro, piena d'acqua e con un pesce dentro!!! L'avessi fatto io l'autista mi avrebbe sbranata, l'acqua con tutte le buche sull'asfalto del tragitto si sarebbe gettata in terra facendo spaccare diverse ossa a quei due pensionati abituali che frequentano la corsa mentre al povero pesciolino sarebbero venuti diversi infarti per poi morire di asfissia ...Nooo
La mia esperienza sull'autobus è ben diversa...direi più simile alle 12 fatiche di Ercole
1a fatica: convincere i dolci pargoli a lavarsi vestirsi fare colazione pettinarsi
2a fatica: riuscire per un tempo indeterminato a mantenere puliti i pargoli che, una volta pronti, vanno in giardino e puntualmente mettono le mani nella terra e si sbucciano due o tre ginocchia (bisognerebbe avere le ginocchia di ricambio)
3a fatica: far fare la pipì ad entrambi intramezzando il tutto con la mia litania giornaliera che suona così: vai, falla adesso che poi sull'autobus ti scappa, forza, ma non tutti e due insieme, non sporcate in terra, non fate sta pipì tipo pompieri che ve la buttate addosso, tira lo sciacquone che te lo dimentichi sempre....
4a fatica: arrivare alla fermata senza finire sotto le macchine
5a fatica: dissuadere i pargoli dal sostare perennemente al parco giochi antistante la fermata
E qui mi viene in mente un altro episodio di Peppa Pig: al parco giochi

Scivolo di Peppa Pig funzionante

 
Allora quello di Peppa è un parco piccolino ma ben curato, recintato e pulito...
Il nostro ha 6 altalene a coppie di due, travi in legno a sostenerle, un grosso scivolo con a fianco un'altalena per i piccoli, in più un tavolo con panchina in legno e panchine sparse e fin qui va bene. Peccato che lo scivolo è sfondato, sul tavolo in legno non hanno fatto in tempo a metterlo (giuro!!) che già un'ora dopo ci si poteva leggere le gesta eroiche di tutti gli adolescenti della borgata (cito testualmente una in particolare che ha dichiarato apertamente di amare alla follia le volpi rosse) mentre delle sei altalene due sono misteriosamente scomparse.
Quindi altra litania: non salire sullo scivolo che ti fai male, stai attento a non cadere perchè ti sbucci il ginocchio (l'ennesimo.....ma quanti sò??) non correre perchè c'è la strada (mica il recinto!) e infine non ti azzuffare con tuo fratello e non piangere (che sono le mie preferite).
Convinco con qualche lecca lecca i pargoli ad appropinquarsi alla fermata che nel giro di pochi secondi si riempie di strana gente, mai vista una folla del genere a Selinunte...ma chi sò tutti sti svarionati attaccati alla tabella orari in trance?E mio figlio Mamma ma come parlano?
E io Sì ammamma sono francesi!!
E qui un altro episodio di Peppa Pig : Delfine Asino!
Cari lettori affezionati se siete arrivati a questo punto e volete sapere come finisce la mia storia aspettate....la prossima puntata!!

giovedì 6 giugno 2013

Festa di fine anno

Mi appresto a descrivere questa giornata appena trascorsa con il sorriso sulle labbra. Giornata pesante ma ricca di...soddisfazioni!! Oggi ore 16 e 30 circa si festeggia la fine dell'anno scolastico con canti popolari siciliani, piccole recite e balli (riservati però ai bambini della scuola primaria). Orbene, mio figlio Riccardo, il grande di anni 5 quando avverte il sentore di qualcosa del genere ha una reazione spontanea che è la seguente:"MAMMA NON CI VOGLIO ANDARE!" Ora visto che trattasi di mio figlio e visto che anche io alla sua età mi comportavo allo stesso modo potete immaginare lo stato d'animo in cui io verso ogni volta che avvengono simili festicciole. E' stato così a Natale (mamma la recita non la voglio fare, mamma da babbo natale non ci voglio andare), a Carnevale (mamma non  mi voglio vestire in maschera, non mi piace niente), per la gita scolastica (idem con patate).
In più la maestra ci mette il carico di briscola "ma lei lo DEVE portare perchè lui è TROPPO TIMIDO e si deve SBLOCCARE). Ora io però dico vabbè mio figlio è un pò così diciamo "paurosetto" ma è anche vero che tu, maestra, potresti anche trovare una giusta chiave per farlo "SBLOCCARE". E allora il mio povero bambino stamattina mi diceva "mamma devo cantare? Non ci voglio andare" e io "ma no non ci andiamo " (falsa dissimulazione). Alle ore 15 e 45 mio figlio Samuele dormiva e io dovevo vestire Riccardo che figuriamoci se collaborava ("la camicia bianca non la voglio perchè ha i bottoni e le maniche sono troppo lunghe) e allora giù con opere di convincimento. Ore 16 arriva il papà che bene o male cerca di aiutarmi e qui la svolta "MAMMA SAMUELE VIENE?" Ora io non so come sono i gemelli ma i miei due bimbi è come se lo fossero (fanno pure la pipì insieme) e così io ho svegliato Sam che fortunatamente ha preso bene la cosa (gli ho detto che andavamo ad una festa).E quindi Riccardo si mette la camicia bianca e magicamente partiamo tutti e 4!!!!Arrivati al plesso scolastico incontriamo i compagnetti e poi le maestre e mio figlio si cominciava a rilassare e qui il MIRACOLO : Riccardo è andato da solo con il suo gruppo, HA CANTATO e si è comportato benissimo!!Io avrei voluto saltellare e svolazzare dalla gioia, la quale però è stata attenuata dalla tristezza infinita dell'altro mio figlio, Samuele, al quale la maestra non aveva dato il cappellino giallo. Così Sam stava per piangere perchè voleva il cappellino giallo mentre io cercavo di spiare mio figlio Riccardo tra la folla di genitori accaniti.
Alla fine della fiera mio figlio è tornato dalla sua mission impossible, si è unito ai suoi compagnetti e si è pure fatto le foto!!!!Quindi io non resisto e per la gioia le pubblico qui per ricordarmi che a volte è positivo "costringere"(nel senso buono del termine) mio figlio a partecipare piuttosto che tenerlo lontano da queste attività,armandosi della pazienza dei santi, faticando tutta la giornata, ma avendo poi grossissime soddisfazioni!!!
 
Questo è Samuele col cappellino giallo appena avuto dalla maestra!!

 
Riccardo è il bambino al centro

 

 
In ordine da sinistra Caterina (col fiocco rosso al collo), Martina, Riccardo, Christian, Francesco e Samuele
Arrivederci al prossimo anno scolastico!!!
 

martedì 14 maggio 2013

Resoconto della festa della mamma

Buongiorno a tutti! L'altroieri si è festeggiata la festa della mamma e per me il regalo più grande è stato mio figlio Samuele di 3 anni che mi ha detto "mamma sei bravissima"!! Pranzo dai suoceri, arrivo alle 12:30 e PRANZO. Ma perchè i miei figli non stanno ancora seduti a tavola o meglio con i sederini piantati sulla sedia ?? Ho passato tutto il pranzo a rincorrerli (penso di avere stabilito qualche record di trangugiata libera) e tra l'altro non c'è stato verso di farli mangiare (sono di palato fino loro!!).
Finito tutto quanto, compresa torta superbombacalorica con 2 cm di cioccolato pietrificato come glassa e all'interno (questa è troppo bella) ricotta non setacciata intramezzata con pezzettoni di altro cioccolato come se quello in cima non bastasse!!Mia suocera mi fa "Com'è la torta??" e poi "Lo sai questa volta ho lasciato la ricotta senza setacciata così com'era, mi da un sapore più genuino e io ho pensato "sticazz" ma le ho detto "si.....................si..................buona................." Finito pranzo mia suocera esce la pecorella di pasta di mandorle (questa però la fa bene!!) e (quadretto idilliaco!!) con i miei due pargoli decora delle piccole uova sempre di pasta di mandorle con del colorante alimentare. Dopo 3 minuti e mezzo il gioco finisce e i mostriciattoli si scatenano nuovamente e si mettono a dare pallonate ad un povero pallone mezzo sgonfio che implora pietà.
Intanto marito mi dice distrattamente "Napoli-Siena....chi vince?" E io che di calcio ne capisco quanto di fisica quantistica dico "Il Siena !" E marito "No vince il Napoli!" E giù con spiegazioni di qua e di la il Napoli è più forte è alto in classifica non vuole perdere punti quindi per la legge di Murphy Napoli 0 Siena 1.
Mio marito afflitto e sconsolato guarda lo schermo del computer e io dico "Embè? Hai visto? Ha vinto il Siena !" E lui " Ho scommesso XXX euro sul Napoli" E io " Ma sei scemoooooo!!!"
Tutto questo intervallato dalle urla esultanti di mio figlio che faceva gol con la palla ormai agonizzante. A questo punto io e marito cominciamo a seguire Napoli Siena appiccicati allo schermo del computer e i nostri muscoli facciali erano in contrazione spasmodica ogni volta che il Napoli prendeva la palla. Poi mi sono scocciata, ho mandato qualche improprio a marito e mi sono messa a lavare i piatti pensando che con XXX euro compravo un sacco di stoffine per il punto croce...
Ad un certo punto marito serafico mi fa "pareggio" e io indifferente ma esultante gli ho detto "mmm ma ci vuole un altro gol per vincere" E tra di me facevo la ola per il Napoli. Ultimi minuti della partita ultimi passaggi ultime azioni fronti imperlate mio marito sembrava dicesse il rosario e tra i denti gli usciva "Dai! Dai! Dai!". E fu allora che sullo schermo apparì il miracolo " 2-1" ...No....DUE A UNO!!! e noi in piedi ad esultare EVVAI neanche fosse stata la finale dei mondiali !!Che emozioni forti ragazzi!! Solo che mio marito disse "adesso posso pagare l'assicurazione della macchina ....e io "addio stoffine!!"
Scusatemi se vi ho annoiato con le mie chiacchiere, per finire metto le foto dei quadretti fatti all'asilo dai miei figli e W LE MAMMEEEEEE!!

lunedì 29 aprile 2013

Metereopatica

Non so a voi ma a me capita di essere influenzata moltissimo dal clima. Avete mai provato quella sensazione di intorpidimento al mattino quando vi dovete alzare  e dareste tutti i vostri averi per rimanere a letto? Poi vi alzate e cominciano i dolorini nei cosiddetti punti deboli che per me sono la schiena e il polso destro. E allora avete una certezza: fuori c'è un tempo di merda! Appena aperta la finestra vi si presenta davanti un colore prevalente: il grigio e avresti voglia di dire ok per oggi passo ma non puoi.
Cerchi di affrontare la giornata al meglio ma sembra che il grigio abbia contagiato quei due esserini che si sono appena svegliati e pronunciano la fatidica parola: MAMMA VIEEEEEENIIIIIII!
Io con la fetta biscottata in mano appena inzuppata nel caffelatte corro mentre la trangugio e categoricamente mi va di traverso e dico "Ma non puoi alzarti con i tuoi PIEDINI?" I due marmocchi si alzano contemporaneamente dal letto, vanno in bagno contemporaneamente, fanno pipi contemporaneamente e urlano contemporaneamente neanche fossero gemelli siamesi e io ho già la pressione alta e i capelli dritti ma non mollo e li porto all'asilo il più presto possibile.
Ma la parte peggiore viene nel pomeriggio: MAMMA HO FAMEE MAMMA MI PRENDE I L MIO GIOCATTOLO MAMMAAA MI HA DATO UN CALCIO AHHHHHHHHH! E via dicendo tanto che devo per forza ricorrere ad uno sforzo creativo e mi invento dei giochi assurdi come ad es. questo: la lotteria!!!
Spiegazione: Prendete una vecchia agenda del 1995 (ma va bene anche una dell'anno scorso) una forbice con le punte arrotondate e due matite una blu e una rossa.
Ritagliate i numeri dei giorni (da 1 a 31 ) a forma di rettangolini e dateli in dotazione alle due pesti di fronte a voi i quali dovranno farvi sopra un segno che nel nostro caso sarà una x. Ora se i vostri figli saranno accondiscendenti questa operazione vi porterà via un buon quarto d'ora e non è poco!!
Seconda fase: ripiegate i rettangolini formando delle "palline" di carta che andranno inserite nell'apposito "contenitore" (nel mio caso uno scolapasta). A questo punto avviene la ...pesca!!Uno alla volta i bimbi dovranno pescare un numero, dire di che numero si tratta e se ha la x blu o rossa...e li ho passato le ore!!! Mio figlio Sam di 3 anni ha coniato nuovi vocaboli tipo "Ventacinque" e ogni volta che azzeccava un numero facevamo un "BATTI 5!!"
Il gioco finisce quando i due marmocchi cominciano a tirarsi addosso le palline di carta e quando il pavimento della cucina sarà interamente ricoperto da pezzettini di carta come neve caduta da un cielo grigio.