domenica 30 giugno 2013

Io e Peppa Pig (seconda parte)

Allora gentili lettori .....dove ero rimasta? Ah si !!
Giungo in un modo o nell'altro alla fermata del bus e qui avviene il mio incontro ravvicinato con un nutrito gruppo di francesi e io penso "impossibile che tutti questi debbano prendere il bus"
Selinunte ha subìto le invasioni dei Cartaginesi, delle meduse o, come l'anno scorso, delle zanzare ma quest'anno Selinunte è stata invasa dai ...Francesi!!


Selinunte è un luogo prettamente turistico ma fortemente strano (consiglio infatti alla mia amica Guendalina Strana di visitarlo...) infatti per le sue bellezze naturali, il suo parco archeologico, l'enogastronomia dovrebbe attirare turisti non dico come la Città del Vaticano ma quasi.
 Invece no, il turista si nasconde, fa il cosiddetto "mordi e fuggi", è trasportato dal circuito delle navi da crociera direttamente dentro il parco, ci si chiude dentro per un paio d'ore e poi se ne va via dopo aver scattato le foto di rito per testimoniare che lui lì c'è stato!


In questo modo noi abitanti Selinuntini avvertivamo pochissimo la presenza di gente "strania"(in dialetto un misto tra straniero ed estranea) ma quest'anno no, quest'anno il miracolo, quest'anno sono sbarcati i francesi (e qui il loro inno ci starebbe proprio bene!!). Un villaggio turistico di Selinunte in particolare, l'Oasi, ha avuto sicuramente qualche ottimo aggancio con la Francia e si è letteralmente riempito di Francesi tanto che la mia amica madre lingua e madre di tre figlie si è messa a lavorare li ("si perrrrchè è pieno di franscesi!").
Ma ritorniamo alla fermata del bus...osservo il nutrito gruppo francofono che si era diviso in sottogruppi:
 
il primo gruppo: una decina di allegri buontemponi armati di supermacchina fotografica che ridacchiando parlottavano tra di loro fino a che uno, procace osservatore e possessore di mega zoom intravede la foto del secolo, quella che pubblicherà su facebook quella che gli farà vincere il pulitzer!Con aria baldanzosa attraversa la strada e si piazza...davanti..ma non è possibile...davanti a ...niente!!Nel luogo antistante la fermata c'è un cantiere con muratori, cazzuole e betoniere (e mio figlio di tre anni "mamma guarda una Betoniera!!!!!) (stupore e meraviglia!!!) A quel punto io mi domando "ma che c....(dove c sta per cippa lippa ovviamente) ha fotografato sto francese? il muro? il braccio peloso del muratore? Uno scarafaggio morto?E mentre rifletto con la parte destra del cervello (la parte sinistra è occupata a controllare i pargoli) metto a fuoco il muro davanti a me e scopro l'arcano!!
Incredibbbbile(come avrebbe detto Sasà Salvaggio)
Sto francese tutto contento aveva fotografato...un annuncio mortuario con l'immagine di Padre Pio!!!!  Compiaciuto se la guardava e riguardava e io pensavo...ma sti francesi non l'hanno visto mai un annuncio mortuario appeso al muro?Forse da loro non si usa e pensava che fosse la locandina del concerto di Padre Pio e voleva accertarsi della data!! Mah
 
il secondo gruppo: quattro o cinque persone immobili (o ma veramente!!) dico immobili davanti alla tabella orari del bus e qui o erano in uno stato di trance collettivo oppure non ci capivano un c...(dove c sta per  ciupa chups ovviamente!) di che cavolo ci fosse scritto. Io nel mio piccolo mi muovo a pietà, redarguisco i pargoli dicendo loro che se si muovevano sarebbe giunto un cane gigantesco a sbranarli, e mi avvicino ad una di loro porgendo educatamente un bigliettino con orari e fermate del bus che mi avanzava. La francese scossa dalla sua trance mi ringrazia e mi dice...Castelvetranò? E io "oui" E aggiunge "jcadhahvbdhsb le marchè?" E io li avrò fatto una espressione da punto interrogativo palese , per fortuna che l'autobus si materializza davanti a noi e mi salva!!La carovana sale sull'autobus.
Non era mai stato così pieno!!Tutti ma tutti i posti a sedere occupati!Un miracolo!L'autista con la fronte imperlata di sudore per il troppo sforzo dello staccare i biglietti stava per avere un collasso , stremato dal dover sostenere il peso di tutte le monetine da un euro e 10 centesimi raccolte in pochi attimi.
Ma dopo aver provveduto all'apertura di quasi tutti i finestrini e aver respirato profondamente si è rimesso alla guida del trabicolo.
A questo punto ritorna Peppa Pig in compagnia di Delfine Asino!!
Ma quello che accade sull'autobus ve lo dico nel prossimo post (e ultimo !!Non vi preoccupate!!)
 


sabato 29 giugno 2013

Io e Peppa Pig

Avete presente quella puntata di Peppa Pig dove lei fa una gita in autobus per portare la pesciolina Goldie dalla veterinaria??

Ogni volta che salgo sull'autobus Selinunte-Castelvetrano con i miei due pargoletti mi viene sempre in mente mamma Pig che prende il bus che arriva spaccando il secondo della tabella orario (utopia) e Peppa che sale su con ...una boccia di vetro, piena d'acqua e con un pesce dentro!!! L'avessi fatto io l'autista mi avrebbe sbranata, l'acqua con tutte le buche sull'asfalto del tragitto si sarebbe gettata in terra facendo spaccare diverse ossa a quei due pensionati abituali che frequentano la corsa mentre al povero pesciolino sarebbero venuti diversi infarti per poi morire di asfissia ...Nooo
La mia esperienza sull'autobus è ben diversa...direi più simile alle 12 fatiche di Ercole
1a fatica: convincere i dolci pargoli a lavarsi vestirsi fare colazione pettinarsi
2a fatica: riuscire per un tempo indeterminato a mantenere puliti i pargoli che, una volta pronti, vanno in giardino e puntualmente mettono le mani nella terra e si sbucciano due o tre ginocchia (bisognerebbe avere le ginocchia di ricambio)
3a fatica: far fare la pipì ad entrambi intramezzando il tutto con la mia litania giornaliera che suona così: vai, falla adesso che poi sull'autobus ti scappa, forza, ma non tutti e due insieme, non sporcate in terra, non fate sta pipì tipo pompieri che ve la buttate addosso, tira lo sciacquone che te lo dimentichi sempre....
4a fatica: arrivare alla fermata senza finire sotto le macchine
5a fatica: dissuadere i pargoli dal sostare perennemente al parco giochi antistante la fermata
E qui mi viene in mente un altro episodio di Peppa Pig: al parco giochi

Scivolo di Peppa Pig funzionante

 
Allora quello di Peppa è un parco piccolino ma ben curato, recintato e pulito...
Il nostro ha 6 altalene a coppie di due, travi in legno a sostenerle, un grosso scivolo con a fianco un'altalena per i piccoli, in più un tavolo con panchina in legno e panchine sparse e fin qui va bene. Peccato che lo scivolo è sfondato, sul tavolo in legno non hanno fatto in tempo a metterlo (giuro!!) che già un'ora dopo ci si poteva leggere le gesta eroiche di tutti gli adolescenti della borgata (cito testualmente una in particolare che ha dichiarato apertamente di amare alla follia le volpi rosse) mentre delle sei altalene due sono misteriosamente scomparse.
Quindi altra litania: non salire sullo scivolo che ti fai male, stai attento a non cadere perchè ti sbucci il ginocchio (l'ennesimo.....ma quanti sò??) non correre perchè c'è la strada (mica il recinto!) e infine non ti azzuffare con tuo fratello e non piangere (che sono le mie preferite).
Convinco con qualche lecca lecca i pargoli ad appropinquarsi alla fermata che nel giro di pochi secondi si riempie di strana gente, mai vista una folla del genere a Selinunte...ma chi sò tutti sti svarionati attaccati alla tabella orari in trance?E mio figlio Mamma ma come parlano?
E io Sì ammamma sono francesi!!
E qui un altro episodio di Peppa Pig : Delfine Asino!
Cari lettori affezionati se siete arrivati a questo punto e volete sapere come finisce la mia storia aspettate....la prossima puntata!!

mercoledì 26 giugno 2013

Bloglovin!!

E anche questa è fatta!! Sono riuscita a passare su Bloglovin ma confesso che da sola non ce l'avrei fatta e per questo ringrazio veramente di cuore Alex del blog http://cecrisicecrisi.blogspot.it/
C'è Crisi, C'è Crisi!
Se cliccate sull'icona qui sopra vi porterà alle istruzioni che ho seguito io passo passo...vi consiglio di farlo perchè sulle spiegazioni Alex è sicuramente e inconfutabilmente più chiara di me!!
Bye!

sabato 22 giugno 2013

Sal Less More

E' arrivata l'estate!!! Festeggiamo!! E' in partenza il mio nuovo sal con le amiche conosciute sul blog di Giusy e ricameremo questo:
Spero di portare a termine questo lavoro nei tempi previsti e soprattutto di poter conoscere altre amiche con la passione per le crocette!!
 
Ecco i miei materiali di partenza (l'intruso di terracotta è Gino il pesciolino, non fateci caso!!)
 
E con l'augurio che non mi sudino troppo le mani auguro a tutte buon Sal!!


sabato 15 giugno 2013

La vita da Blogger è...



Il mio blog è nato nel mese di Marzo del 2013 (non mi ricordo il giorno esatto). Ho deciso di crearne uno dopo averne visti di stupendi, mondi felici pieni di creatività, bellissime idee, condivisione.
Non avevo la minima idea di cosa fosse blogger, di come riuscire ad impostarlo ma fuori pioveva ed io a casa ascoltavo Morgan che in una sua canzone diceva "da Parigi mi hai detto qui piove e fa freddo ottimo clima per lavorare". Adesso non è che fare un blog è un lavoro ma ...cavoli quanto ti impegna! Soprattutto io che ero alle prime armi ho passato le nottate al pc (non ho il tablet ma un normale portatile) prima di capirci qualcosa e pian pianino ho creato i primi post ...
Ed ecco il mio blog...finalmente uno spazio MIO!!
Il mio Favoloso mondo rappresenta la mia evasione dalla realtà, dove posso parlare di tutto e con tutti, dove posso essere anonima essendo me stessa, dove posso confrontarmi con realtà molto distanti o simili alla mia, dove posso fare vedere quello che mi piace fare, dove posso incontrare persone speciali come Guendalina Strana che per me è un toccasana (ho fatto pure la rima!!) !
Dopo la nascita dei miei due bimbi la mia giornata è assorbita da loro, poi ci sarebbe anche il povero marito che lavora per tre, tutte le difficoltà del quotidiano, l'asilo, l'educazione dei figli, le feste, i cambi di stagione ecc ecc.
Ma il blog è il blog, ormai l'ho creato e mi piace da matti!!
L'elenco che segue è dedicato a Silvia P. de La collection du Mardi

La vita da blogger è arredare, abbellire e "curare" uno spazio tuo, virtuale ma pur sempre tuo
La vita da blogger è organizzare il tuo TEMPO e cercare nell'arco di 24 ore (troppo poche) quei 10 minuti dedicati a te
La vita da blogger è curiosita, voglia di conoscere altra gente e voglia di confronto
La vita da blogger è un continuo imparare (hashtag per me poteva essere tranquillamente un nuovo tipo di droga sudamericana)
La vita da blogger è sintetizzare, ma anche dilungarsi
La vita da blogger è amore per le belle cose, per gli accostamenti di colore con i quali immortalare cose o situazioni significative
La vita da blogger è sentirsi meno soli quando si incontrano altri commenti che descrivono avvenimenti da te vissuti, che comprendi
La vita da blogger è soddisfazione per un nuovo commento ricevuto da chi apprezza il tuo lavoro
La vita da blogger è una foto realizzata con un cellulare da 2 megapixel tenendo la mano ferma e trattenendo il respiro
La vita da blogger mi piace perchè fa parte della mia vita
Volevo chiudere questo post con una poesia trovata sul forum di Megghy.com e la dedico a tutte le blogger

Ti auguro tempo
 
Non ti faccio un augurio qualsiasi,
ti auguro soltanto quello che i più non hanno
ti auguro tempo, per divertirti e per ridere
Se lo impiegherai bene potrai ricavarne qulcosa
Ti auguro tempo per il tuo fare e per il tuo pensare
non solo per te stessa ma anche per donarlo agli altri
ti auguro tempo non per affrettarti e correre
ma tempo per essere contenta
Ti auguro tempo non soltanto per trascorrerlo
ti auguro tempo perchè te ne resti
tempo per stupirti e per fidarti
e non soltanto per guardarlo all'orologio
Ti auguro tempo per toccare le stelle
e tempo per crescere, per maturare
Ti auguro tempo per sperare nuovamente
e per amare, non ha più senso rimandare
Ti auguro tempo per trovare te stessa
per vivere ogni tuo giorno,
ogni tua ora come un dono
Ti auguro tempo anche per perdonare
Ti auguro tempo, tempo per la vita
 


domenica 9 giugno 2013

Linky party

Buona Domenica!!Oggi vorrei partecipare ad un bellissimo linky party del blog My little inspirations
Vorrei presentare il mio progetto: un fiocco nascita per la mia nipotina in arrivo ...Matilde!

 
Ho accompagnato le foto da un piccolo angioletto che ho realizzato in gesso e poi decorato con colori acrilici

 
Le sfumature "invecchiate" dell'angioletto sono state fatte con l'impregnante

 
Anche il cognome di Matilde inizia per "M" mentre il fiocco è stato rinforzato con una retina rigida


 
Ed ecco il fiocco nascita "Bienvenue Matilde"


Con questo post partecipo al Soft Inspirations Linky Party di My Little Inspirations




 


venerdì 7 giugno 2013

Giveaway

Attenzione...giveaway in scadenza!!!!!

 
Affrettatevi, il giveaway scade domani
Good luck!
 
 
 
 

Bavaglini

 
Ciao!Fino ad ora non avevo mai realizzato bavaglini a punto croce...questi li regalerò alla mia nipotina in arrivo...
 
 
E visto che nasce a Luglio ho ricamato un gattino col gelato....


 
...e un coniglietto !!!!


giovedì 6 giugno 2013

Festa di fine anno

Mi appresto a descrivere questa giornata appena trascorsa con il sorriso sulle labbra. Giornata pesante ma ricca di...soddisfazioni!! Oggi ore 16 e 30 circa si festeggia la fine dell'anno scolastico con canti popolari siciliani, piccole recite e balli (riservati però ai bambini della scuola primaria). Orbene, mio figlio Riccardo, il grande di anni 5 quando avverte il sentore di qualcosa del genere ha una reazione spontanea che è la seguente:"MAMMA NON CI VOGLIO ANDARE!" Ora visto che trattasi di mio figlio e visto che anche io alla sua età mi comportavo allo stesso modo potete immaginare lo stato d'animo in cui io verso ogni volta che avvengono simili festicciole. E' stato così a Natale (mamma la recita non la voglio fare, mamma da babbo natale non ci voglio andare), a Carnevale (mamma non  mi voglio vestire in maschera, non mi piace niente), per la gita scolastica (idem con patate).
In più la maestra ci mette il carico di briscola "ma lei lo DEVE portare perchè lui è TROPPO TIMIDO e si deve SBLOCCARE). Ora io però dico vabbè mio figlio è un pò così diciamo "paurosetto" ma è anche vero che tu, maestra, potresti anche trovare una giusta chiave per farlo "SBLOCCARE". E allora il mio povero bambino stamattina mi diceva "mamma devo cantare? Non ci voglio andare" e io "ma no non ci andiamo " (falsa dissimulazione). Alle ore 15 e 45 mio figlio Samuele dormiva e io dovevo vestire Riccardo che figuriamoci se collaborava ("la camicia bianca non la voglio perchè ha i bottoni e le maniche sono troppo lunghe) e allora giù con opere di convincimento. Ore 16 arriva il papà che bene o male cerca di aiutarmi e qui la svolta "MAMMA SAMUELE VIENE?" Ora io non so come sono i gemelli ma i miei due bimbi è come se lo fossero (fanno pure la pipì insieme) e così io ho svegliato Sam che fortunatamente ha preso bene la cosa (gli ho detto che andavamo ad una festa).E quindi Riccardo si mette la camicia bianca e magicamente partiamo tutti e 4!!!!Arrivati al plesso scolastico incontriamo i compagnetti e poi le maestre e mio figlio si cominciava a rilassare e qui il MIRACOLO : Riccardo è andato da solo con il suo gruppo, HA CANTATO e si è comportato benissimo!!Io avrei voluto saltellare e svolazzare dalla gioia, la quale però è stata attenuata dalla tristezza infinita dell'altro mio figlio, Samuele, al quale la maestra non aveva dato il cappellino giallo. Così Sam stava per piangere perchè voleva il cappellino giallo mentre io cercavo di spiare mio figlio Riccardo tra la folla di genitori accaniti.
Alla fine della fiera mio figlio è tornato dalla sua mission impossible, si è unito ai suoi compagnetti e si è pure fatto le foto!!!!Quindi io non resisto e per la gioia le pubblico qui per ricordarmi che a volte è positivo "costringere"(nel senso buono del termine) mio figlio a partecipare piuttosto che tenerlo lontano da queste attività,armandosi della pazienza dei santi, faticando tutta la giornata, ma avendo poi grossissime soddisfazioni!!!
 
Questo è Samuele col cappellino giallo appena avuto dalla maestra!!

 
Riccardo è il bambino al centro

 

 
In ordine da sinistra Caterina (col fiocco rosso al collo), Martina, Riccardo, Christian, Francesco e Samuele
Arrivederci al prossimo anno scolastico!!!
 

martedì 4 giugno 2013

Strano premio!!!

 
Sono felice ed onorata di aver ricevuto questo stupendo premio dalla mia amica di blog Guendalina Strana!!!Le dedico appieno questo mio post di oggi e colgo l'occasione per promuovere il suo blog diverso da tutti gli altri, un diario di esperienze vere trasformate in incredibili avventure legate da un filo di sana ironia. Guendalina riesce a rendere leggera persino una vera pagina di storia romana (leggete i suoi ultimi post per capire di cosa parlo) non cadendo mai nella banalità ...fidatevi, vi appassionerà!!. Sono sua fedele lettrice e mi piacerebbe che anche le blogger amiche a cuoi girerò il premio andassero a visitare il blog http://sonostranaeccome.blogspot.it/ e ne diventassero lettrici!!

Bè le regole del premio sono andate un pò in confusione, così le ripristino un pò:
- Scrivere 11 cose su di sè
- Rispondere alle domande della blogger premiante
- Girare il premio a 11 blogger con meno di 200 follower
- Avvisare le blogger premiate

Le mie domande sono:
Ti sei mai sentita strana?
Ti sei mai sentita fuori luogo?
Ti sei mai sentita adorata?
Ti sei mai sentita ubriaca?
Ti sei mai sentita perdonata?
Ti sei mai sentita odiata?
Ti sei mai sentita invisibile?

Ecco i blog premiati:
http://gabri-millecrocette.blogspot.it/
http://lamaisondelpuntocroce.blogspot.it/
http://illaboratoriodiengy.blogspot.it/
http://adryna88.blogspot.it/
http://ricamagio.blogspot.it/
http://homely-monica.blogspot.it/
http://langolodellacalzetta.blogspot.it/
http://www.quattrocrocette.com/
http://unpuntodietrolaltro.blogspot.it/
http://lecoindeslibellules.blogspot.it/

Si si lo so che i blog sono 10 e un pò perchè io prediligo i numeri pari un pò perchè sono anticonformista un pò perchè i premi alla fine ognuno li "personalizza" per me va bene così, l'ultimo lo lancio nel vento, chissà che qualcuno non lo acchiappi!!!!





sabato 1 giugno 2013

Filosofia di una pianta grassa

In questi giorni ho assistito ad un evento della natura che mi affascina: il risveglio delle piante e la loro fioritura. In particolare mi riferisco alle piante grasse. Queste ultime mi hanno da sempre attirato per le loro forme, per il loro modo primordiale di riprodursi e per i loro fiori. Si lo so voi penserete: ma vuoi paragonare una rosa o una magnolia o una camelia ad una pianta grassa?
Quest'ultima è notoriamente più antipatica, ha le spine pungenti, quasi non vuol essere toccata e curata. Ma è una volta all'anno che ...esplode! Quando è il suo momento mette da parte il suo aspetto burbero e squadrato e dà vita ad uno spettacolo di candore : i suoi fiori a campana sembrano voler accogliere ogni tipo di insetto, il carattere scontroso scompare ed è come se attirasse a se anche le persone che inevitabilmente si avvicinano ad essa.
Però è tutta un'illusione: i fiori esplosi e meravigliosi durano solo un giorno, giusto per ricordarci che sotto le apparenze spinose e taglienti si nasconde quasi sempre la purezza e la bellezza di un bellissimo fiore.