sabato 30 marzo 2013

Dieci piccole manie e stramberie

Dedico questo post ad Argante de Il filo incantato...


1-Quando cucino la pasta prendo il sale con le mani e quello che mi resta tra le dita lo getto dietro la schiena

2-La mattina non connetto se non ho bevuto il mio caffèlatte

3-Ho bisogno di avere un'amica del cuore ma quando il rapporto diventa strettissimo succede sempre qualcosa che ci allontana e devo ricominciare da capo

4-Una delle mie fobie è quella di cadere dalle scale oppure che mi si apre la portiera dell'auto in movimento

5-Amo la musica e mi piace ricercare musicisti sconosciuti (Adoro Billy Corgan)

6-Sono introversa, i miei pensieri li rimugino come una ruminante e penso di avere dei seri problemi a manifestare la rabbia

7-Sono decisamente pigra odio la palestra e mi piace stare in casa soprattutto quando piove

8-Amo i gatti mi piacerebbe tenerne uno in casa ma a mio marito non piacciono gli animali

9-Sono internet dipendente e mi piace curiosare nei blog e collezionare schemi di punto croce

10-Mi piace il mare perchè sono nata vicino al mare ma amo il nord perchè ci sono stata e ciò che mi piaceva di più era l'amore e il rispetto che la gente aveva per i loro luoghi

Buona Pasqua!

Orkut Commenti - Pasqua

martedì 26 marzo 2013

Foto

Oggi mi viene in mente un verso di una canzone di Battiato: "La primavera intanto tarda ad arrivare" ...... Le foto seguenti ritraggono il mare qui a Selinunte


domenica 17 marzo 2013

Sibilla


Inserisco la foto di un mio falso d'autore: Sibilla Libica di Michelangelo, Cappella Sistina, commissionatami....dalla mia sorellina! Olio su tavola
 

Il gabbiano Bartolomeo

 

C'era una volta un gabbiano bianco dalle lunghe ali che viveva vicino al porto e si chiamava Bartolomeo, però tutti i suoi amici lo chiamavano Bartolo. Aveva una bellissima moglie gabbiana che si chiamava Antonia. Avevano avuto tre bellissimi gabbianini cucciolini che si chiamavano Omero, Ulisse e Penelope. Questi ultimi non smettevano un attimo di piangere e mamma Antonia aveva la testa quanto un pallone, così disse a Bartolo:" Senti Bartolo, vai a cercare un ciuccio...ti prego!!!così magari i cucciolini si calmano e si addormentano!!!"
Allora Bartolo partì e sorvolò le nuvole e scese in picchiata e risalì verso la città e guardò sui tetti delle case e dentro le soffitte e giù per le strade ma...niente, non lo trovava!
Ad un certo punto vide la casa di Riccardino ed entrò dalla finestra chiedendo "...Permesso?" perchè era un gabbiano educato!
Riccardino non si spaventò e disse "chi sei?"
"Sono il gabbiano Bartolomeo ma tu sei un mio amico e puoi chiamarmi Bartolo!"
"Dimmi Bartolo, hai bisogno di qualcosa?" disse Riccardo
"Si, ho visto che tu hai un ciuccio però ho pensato che tu hai già tre anni e quindi...me lo puoi dare così lo porto ai miei cucciolini appena nati?"
E Riccardino disse "Si, Bartolo...eccolo qua" e glielo diede!!!
Bartolo fu molto contento e anche Riccardo fu contento di avere aiutato il suo nuovo amico il quale disse " Grazie mille!! Da ora in poi, per ringraziarti, ogni volta che ti vedrò mentre volo ti saluterò con le ali dall'alto del cielo blu!!"
E Riccardino da quel momento non si mise più il ciuccio e riuscì a dormire senza pensando al suo amico Bartolo il Gabbiano.
FINE
gabbiani